Super Green Pass e campeggi facciamo chiarezza

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Il Consiglio dei Ministri numero 48 del 24 Novembre 2021 ha approvato un decreto-legge che introduce misure ulteriori per il contenimento dell’epidemia da COVID-19.

In quest’ottica sono state riviste le norme attinenti al soggiorno in strutture ricettive: alberghi, campeggi, B&B e camere in affitto.

Visto che la stampa in queste ore ha pubblicato letture del provvedimento governativo in diverse chiavi di lettura, talvolta in contraddizione gli uni con gli altri, vediamo quindi di cosa si tratta veramente e da quando decorrono.

Il Passaporto Verde, Green Pass per chi è nato a Londra, a decorrere dal 6 Dicembre, vedrà il nascere di una versione denominata “Super”.

Fino ad ora, come ben sappiamo, era possibile accedere alle strutture ricettive liberamente. Ecco quindi che, a far data proprio dal giorno 6 del prossimo mese, le regole subiranno un aggiornamento. In pratica sarà possibile entrare nelle strutture ricettive, qualunque esse siano, solamente con il Passaporto Verde tradizionale, come lo abbiamo conosciuto fino ad ora, quindi ottenibile da chi si è vaccinato, da chi si è sottoposto a verifica tramite tampone o da chi è guarito.

Vediamo di ripetere bene data la confusione che c’è nelle comunicazioni: i turisti, sia che decidano di soggiornare in albergo, campeggio, B&B o camera in affitto, dovranno mostrare il Passaporto Verde, Green Pass per chi parla inglese, derivante da vaccinazione, guarigione o tampone negativo.

Sottolineiamo nuovamente perciò che non solo con il Passaporto Verde Super, Super Green Pass per gli anglofoni, ovvero la certificazione che viene rilasciata solamente in caso di avvenuta vaccinazione o di guarigione dal Covid-19 negli ultimi sei mesi, ma rientrano pure coloro che si sono sottoposti a tampone con esito negativo.

Per le strutture ricettive, tradotto, si tiene la medesima linea posta in campo per l’ingresso negli uffici e l’utilizzo del trasporto pubblico locale, dunque, può essere sufficiente un tampone.
In questo modo facciamo chiarezza e smentiamo ufficialmente quegli organi di stampa che hanno pubblicato notizie diverse da questa.

Il Passaporto Verde, nella sua eccezione classica, comprende anche i tamponi ed è già richiesto per accedere a piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra e centri benessere anche all’interno delle strutture ricettive. La novità ulteriore risiede nei ristoranti delle strutture ricettive che, dal 6 Dicembre, potranno essere frequentati con il Passaporto Verde, quindi da parte di persone vaccinate, guarite o che si sottopongono a tampone risultando negative.


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