Salone del Camper 2019 ecco spiegati i numeri bassi

Salone del Camper 2019 ecco spiegati i numeri bassi

di Luca Stella

Non ti curar della superficie, nel profondo tutto diventa legge” scriveva Friedrich Nietzsche nel suo “Così parlo Zarathustra“. Un invio alla metafisica, a non fermarsi alla esteriorità, all’apparenza, perché seppur nel profondo, tutto è spiegabile.

Oggi dimostreremo come mai, dati alla mano, il settore camper e caravan sviluppa numeri bassi in Italia, nonostante le previsioni raccontino di un settore vivo e vitale, che nel Bel Paese è pronto già da subito a sviluppare numeri interessantissimi, sia in termini di visitatori della fiera nazionale di Parma, sia in termini di immatricolato camper e roulotte.

Perché tutto è spiegabile e vedendo la direzione che prendono gli investimenti, ben si comprende come, per raggiungere un minimo di risultato soddisfacente, necessiterebbe di investire, magari di meno, ma soprattutto in ben altra direzione.

1 comments

Bel discorso filosofico. Ma il marKheting come lo definisce Lei, non vale una cippa se non ci sono soldi; che decide il mercato sono le disponibilità degli utenti, e con i prezzi da capogiro che ci sono oggi, solo pochi eletti potranno permettersi l’acquisto di una caravn nuova.

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