Chi offende perché lo fa? Un caso emblematico

di Luca Stella

Proprio ieri sera, a margine della diretta “dopo il TG”, nel dietro le quinte, si parlava dei leoni da tastiera e di coloro che utilizzano un linguaggio aggressivo, scurrile per sopravanzare le persone che scrivono normalmente, forse perché pensano così di avere più ragione?

Forse perché sono convinti che offendendo chi la pensa in modo diverso, si stia meglio?

Chissà.

Il caso che ho deciso di proporre qui su Newscamp, è appena accaduto in un bellissimo gruppo su Facebook, peraltro frequentato da persone che sono avvezze a un linguaggio normale e questo spiace proprio, però a questo punto una domanda sorge spontanea: perché utilizzare un linguaggio così veemente?

Perché non controllare prima i dati, visto che è palese, ha sbagliato vettura e quindi parametri di valutazione?

Perché dobbiamo essere costretti a vivere in un mondo violento, fatto di prevaricazione invece di far vincere la lealtà, la gentilezza e il dialogo?

Molto amareggiato.

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