al Mugello Guiness mondiale di camper sì ma in figuraccia

al Mugello Guiness mondiale di camper sì ma in figuraccia

di Luca Stella

E così il modo per passare alla storia il mondo dei camperisti italiano lo ha trovato.

Un organizzatore ha allestito al meglio, chiedendo anche soldi alle aziende partecipanti con il loro stand, per entrare nel Guiness dei primati con il raduno di camper con oltre mille presenze.

Bene tutto, eppure si è dimenticato che bisogna richiedere i permessi.

Perfino un costruttore, Rimor, era presente e sappiamo che è buona prassi dei costruttori verificare prima che i permessi ci siano, la stessa Rimor qualche anno fa non presenziò a un raduno per mancanza di permessi, chissà come mai questa volta no.

Ma non tutto viene per nuocere e, in attesa che gli Avvocati e le parti lese facciano valere i propri diritti, una lezione la possiamo trarre:

1 comments

Fai bene a sollevare il problema, ma come sempre per colpa di qualcuno ne pagano poi tutti.
Migliaia sono i raduni fatti dai Club italiani e migliaia sono andati bene!
Ora perché un improvvisatore (facilone permettimi) pensa di fare tutto senza MAI aver organizzato una simile manifestazione tu ci metti del tuo per demotivare questi raduni.
Almeno avessi pensato di dire da organizzatori improvvisati di raduni (tipo i gruppi che nascono spontaneamente su Facebook) potevo accettatarlo, ma coinvolgere tutti come si dice in gergo cani e porci, mi sembra un pochino esagerato!
Sai quanto i nostri Club si impegnino per questo! dagli almeno atto che sempre l’hanno fatto nei dovuti modi!
Tu sai bene che nel regolamento ACTITALIA per esempio oltre ai mille controlli vogliamo vedere l’assicurazione per tali eventi anche se con la tessera C.C.I. hanno già inclusa la polizza Rc e infortuni.
Questo il mio pensiero
Ciao
Giuseppe

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