Abruzzo Bike Frendly per un turismo attivo e sostenibile

Abruzzo Bike Frendly per un turismo attivo e sostenibile

Abruzzo da scoprire, tra paesaggi naturali in questi luoghi ricchi di fascino e cultura, grazie alle due ruote, ponendo l’accento sull’offerta cicloturistica con il progetto “Bike friendly”, organizzato nell’ottica di integrazione fra promozione istituzionale e proposte commerciali, attraverso una rete di strutture ricettive e servizi complementari, per valorizzare un modello di accoglienza per una vacanza smart in grado di soddisfare le esigenze di chi ama vivere il territorio in modo sostenibile, coniugando lo sport con la scoperta di luoghi, paesaggi e culture.

Un Disciplinare che si inserisce nella più ampia politica regionale a favore del “Turismo attivo e sostenibile”, che indica modalità e procedure per realizzare un sistema ricettivo e dei servizi ecosostenibile condiviso, nel rispetto del Protocollo d’intesa sottoscritto con Legambiente, nell’intento di salvaguardare l’autenticità dei luoghi e nell’ottica di un’ulteriore valorizzazione della natura e dei Parchi abruzzesi.

Investimenti sul sistema delle piste ciclabili d’Abruzzo, a partire dalla Bike to Coast, la pista ciclabile che percorre i 130 km dell’intero tratto costiero abruzzese, e la valorizzazione degli itinerari per mountain bike, dei circuiti down hill nelle colline e nelle montagne abruzzesi e dei numerosi percorsi cicloturistici. 

Eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale che si svolgeranno nei prossimi mesi, a evidenza della versatilità dell’Abruzzo come territorio nel quale praticare bike in maniera sostenibile. 

Queste le principali iniziative messe in campo dall’Assessorato allo Sviluppo Economico e Turismo della Regione Abruzzo, nel corso di un incontro nell’ambito della Bit 2020, alla presenza di Mauro Febbo -Assessore allo Sviluppo Economico e Turismo della Regione Abruzzo, Ludovica Casellati – Giornalista, Scrittrice, Direttore di Viagginbici.com, Giuseppe “Peppone” Calabrese – Conduttore Linea Verde Rai 1, Giuseppe Morello – giornalista di RTL 102,5 in veste di moderatore.

Il Disciplinare sul Turismo attivo e sostenibile

Mauro Febbo, che ha sottolineato come “Abruzzo Bike Friendly è la rete regionale di strutture ricettive e di servizi complementari promossa e gestita dalla Regione Abruzzo per favorire lo sviluppo e la qualificazione dell’offerta cicloturistica in Abruzzo. Obiettivo primario – ha spiegato – è quello di innalzare il livello qualitativo dell’esperienza offerta alle diverse tipologie di turista-fruitore, dallo sportivo appassionato di bicicletta all’escursionista che predilige una mobilità dolce per visitare e scoprire il territorio, costruendo e valorizzando un prodotto turistico competitivo e facilmente riconoscibile nel settore del cicloturismo e del ciclismo su strada e fuoristrada. Possono aderire alla rete le strutture ricettive, gli operatori della ristorazione, i fornitori di servizi complementari (negozi specializzati di vendita di bicilette, noleggi e bike center; scuole bike; servizi di trasporto, bici taxi, bike shuttle, ecc.; agenzie viaggi e tour operator) e gli stabilimenti balneari che abbiano i requisiti indicati nel disciplinare”.

Un lavoro di collaborazione tra Regione e interlocutori pubblici e privati che ha portato anche ad attivare la prima area web dedicata alla rete “Abruzzo Bike Friendly” con percorsi geo-referenziati, punti di interesse, eventi sportivi legati al bike; le attività su quest’area poi proseguiranno con l’implementazione di altri contenuti e l’integrazione graduale di offerte commerciali di servizi ricettivi e servizi complementari dedicati allo stesso prodotto turistico, resi disponibili dagli operatori attraverso le DMC – Destination Management Company e la PMC – Product Management Company.
“Mentre il Disciplinare, elaborato dalla Regione Abruzzo nel rispetto del Protocollo con Legambiente – ha proseguito Febbo – intende caratterizzare l’Abruzzo come destinazione di un turismo attivo e sostenibile attraverso azioni di governance che definiscono criteri, requisiti e procedure il cui rispetto, da parte delle strutture ricettive e dei servizi aderenti, determina l’assegnazione del marchio ‘Active and Sustainable Tourism’. 

Attraverso i suoi strumenti applicativi, il marchio è volto a tutelare, valorizzare e promuovere gli aspetti identitari e di unicità dell’Abruzzo regione verde d’Europa, con la sua cultura, la transumanza, le tradizioni, il folklore e le produzioni tipiche agroalimentari e artigianali e i saperi a questi collegati”.

“La costituzione di un sistema ecosostenibile è finalizzata a favorire la valorizzazione ambientale del settore turistico, a garantire il principio della sostenibilità in tutta la filiera di operatori coinvolti nelle proposte turistiche, a coinvolgere le amministrazioni locali incentivando le reti virtuose, a definire in modo condiviso un programma annuale di attività per promuovere e sviluppare una nuova consapevolezza dei vantaggi derivanti dal turismo attivo e sostenibile”.

“Il Disciplinare – ha concluso Febbo – si inserisce all’interno di un quadro strategico più ampio dove l’Abruzzo, recependo gli indirizzi nazionali ed europei in materia di sostenibilità, può giocare un ruolo da protagonista intercettando sempre maggiori fasce di turisti orientati al turismo attivo sostenibile, lento ed esperienziale”.

Valorizzazione delle ciclovie in Abruzzo

Si parla della Bike to Coast, la pista ciclabile che percorre gli oltre 130 km dell’intero tratto costiero abruzzese (infrastruttura completata al 90%), che ha un suo punto di eccellenza nella pista della Costa dei Trabocchi, creata lungo l’ex tracciato ferroviario e che è interamente affacciata sul mare. Si parla di Costa dei Trabocchi MOB che ha trasformato le stazioni di questo tratto di litorale (da Francavilla al Mare a Vasto-San Salvo) in hub intermodali (treno-bus-bici e parcheggi di scambio). Ma si parla anche di importanti interventi di realizzazione e potenziamento dei collegamenti ciclopedonali interni, tra cui le Ciclovie Roccaraso-Rivisondoli-Pescocostanzo, Piano delle Cinquemiglia-Scanno, Castel di Sangro-Ateleta, Barrea-Villetta Barrea-Pescasseroli, Scontrone-Alfedena-Lago M. Spaccata, le piste ciclabili Alto Aterno, Pescara, “Via dei Mulini”, Val Vibrata, Lanciano e la Pista Polifunzionale L’Aquila-Capitignano-Valle dell’Aterno. E ancora della valorizzazione degli itinerari per mountain bike, dei circuiti down hill nelle colline e nelle montagne abruzzesi e dei numerosi percorsi cicloturistici. Un piano di investimenti in infrastrutture e servizi (oltre 84 mln di euro in 6 anni) che candida l’Abruzzo a destinazione turistica privilegiata per gli appassionati delle due ruote.

Gli eventi sportivi dedicati al bike

Dalla Bike Marathon Gran Sasso d’Italia a XTERRA, passando per la Maratona degli Stazzi. Sono solo alcuni degli appuntamenti di rilevanza nazionale e internazionale che animeranno il calendario primaverile ed estivo degli eventi sportivi in Abruzzo dedicati al Bike. 

Con oltre 700 partecipanti da tutto il mondo nel 2019 e con una partecipazione attesa di oltre 1000 atleti per l’edizione 2020, la Bike Marathon Gran Sasso d’Italia (Assergi, 14 giugno 2020) rappresenta una delle più importanti manifestazioni ciclistiche di Gran Fondo a livello agonistico. I partecipanti si dividono affrontando tre diverse prove: la extreme, la corsa principale, su un tracciato di 135 km, quelle col percorso medio (110 km) e corto (53 km).

XTERRA (Scanno, 18-19 luglio 2020) è l’evento multisport off-road più conosciuto al mondo, una gara estrema che unisce nuoto, mountain bike e trail running. La gara inizia con 1500 mt di nuoto; il celebre lago a forma di cuore rappresenta il teatro della manifestazione di nuoto in acque libere, a cui seguono un percorso di MTB di 2 giri – il primo di 11 km con 400 mt di dislivello e il secondo di 19 km con 900 metri di dislivello – per finire con 10 km di trail run. La natura incontaminata e l’unicità urbanistica del borgo fanno della manifestazione una delle gare più gettonate e apprezzate del circuito mondiale Xterra.

Scanno ospita anche la Maratona degli Stazzi (7 giugno 2020), manifestazione che si svolge dal 2003 e richiama ogni anno numerosi bikers, divenendo nel tempo uno degli appuntamenti più importanti del settore. I due percorsi – il primo di 64 km e 2080 mt di dislivello, il secondo più corto di 42 km con 1250 mt di dislivello – si snodano attraverso i vari stazzi dislocati sul territorio interessando Frattura, il Valico di Monte Genzana, Passo Godi e il lago di Scanno. 

Altro appuntamento di rilievo nazionale è la Gran Fondo dell’Aquila (17 maggio 2020), suddivisa in tre categorie di percorso: uno medio, che si sviluppa interamente nel territorio della provincia dell’Aquila e attraversa, oltre a L’Aquila, anche i comuni di Pizzoli, Scoppito, Tornimparte, Lucoli e Ocre; il percorso lungo attraversa Pizzoli, Scoppito, Tornimparte, Lucoli, Ocre, Fossa, S. Eusanio Forconese, Villa S. Angelo, S. Demetrio nei Vestini e Barisciano; un terzo percorso è quello cicloturistico che si snoda nel territorio della provincia dell’Aquila per 69,4 km con un dislivello di 848 mt. E poi la Gran Fondo del Parco (Villetta Barrea, 28 giugno 2020), corsa ciclistica su strada sulla lunga distanza che parte da Villetta Barrea e si snoda su 110 km attraverso il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, toccando territori di notevole valore paesaggistico e artistico.

La Costa dei Trabocchi con la sua Via Verde ospiterà a fine settembre 2020 la prima edizione di Art Bike & Run, un evento internazionale nato dalla volontà di valorizzare i 42 km di litorale, costellati dalle suggestive antiche macchine da pesca, i “trabocchi”, legandoli a un entroterra ricco di testimonianze artistiche, storico-culturali e naturalistiche, a partire da Punta Aderci tra le spiagge più belle d’Italia. Un progetto ambizioso che si svilupperà su tre giorni e alternerà momenti di arte a degustazioni enogastronomiche, natura, sport verdi e gare, tra cui una ciclopedalata e una corsa podistica notturna. Oltre ai monumenti da ammirare nelle località vicine alla Costa dei Trabocchi, opere d’arte saranno create direttamente sul tracciato della ciclopedonale, lungo il quale sono presenti nove gallerie dismesse dalle ferrovie. L’idea è di accompagnare l’ingresso dei ciclisti e dei runner in alcune di queste gallerie con interpretazioni artistiche. Anche il muro di contenimento che le precede potrà rappresentare una tela a cielo aperto per gli street artist che le adotteranno. Uno di questi sarà Francesco Camillo Giorgino, in arte Millo, noto in tutto il mondo per le opere che nei centri urbani rianimano, con delicatezza e colore, grandi pareti grigie e anonime: realizzerà la sua nella Galleria di Ortona.

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