torniamo a parlare di Lancia

Lancia compie 111 anni

Il 28 novembre scorso, il video-editoriale di Newscamp a firma Luca Stella, si è occupato di ricordare come il giorno prima fosse il compleanno della casa automobilistica Lancia, ossia la casa automobilistica che ha modificato maggiormente il mondo dell’auto, con un palmares sportivo anche in epoca attuale di primissimo ordine, qui.

Un noto personaggio ha deciso di commentare l’evento e, da sapiente conoscitore del mondo auto e non solo veicoli ricreazionali, ha affrontato anche il tema della Alfa Romeo in Formula 1.

Riportiamo fedelmente ciò che ha scritto e che, con orgoglio, quindi pubblichiamo.
Cari lettori, ecco a voi una dotta lezione che ci viene impartita da una persona che scrive, sapendone.

Mi associo per gli Auguri alla LANCIA e sottoscrivo in pieno le tue affermazioni sulla attualità della LANCIA.

Azzeccatissima la scelta della Mitica STRATOS per rappresentare al meglio cosa significa LANCIA, tributo che l’uomo dal pullover bleu by BENETTON certamente non capirà.

La casa torinese, mi insegni tu, era il Marchio continentale più rispettato dagli albioni e ora campa di YPSILON…

Come, a mio modesto parere, l’uomo in bleu non ha capito ‘na mazza a far rientrare  l’ALFA in formula uno perché volenti o nolenti il mito ALFA ROMEO lo hanno creato le TZ1 e 2, le GTA 1600/ 1300 e 2000, ed infine la 155 DTM cioè “l’auto di tutti i giorni che vince la domenica” come recitava lo slogan che pubblicizzava la GIULIA SUPER e la GT, la GTV e la GTV1750.

Non di certo l’avventura in Formula 1 voluta dall’Ing. Carlo Chiti da Pistoia e in pace sia e che ho avuto modo di conoscere personalmente e parlarci più volte tra il 1976 e il 1983.

Insegui’ una chimera che non agguanto’ mai.

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