la Polizia Locale di Milano e la multa

la Polizia Locale di Milano e la multa

di Luca Stella

La questione è alquanto strana e merita un interessamento.

Catia D’Antoni, famosa blogger di Viaggingiro.it, riceve una multa elevata in quel della città meneghina e fin qui, non dovrebbe, ma può capitare. Per questo esistono le sanzioni pecuniarie e non la pena di morte, proprio perché è un reato, grave, ma amministrativo e non penale.

La brava Catia D’Antoni è ben conscia che quella sanzione amministrativa non è sua, visto che nella città che fu cara al Manzoni ci è venuta, ma non il dì della infrazione. Ecco quindi la nostra prode che si interessa, scopre che trattasi di errore e quindi si attiva con la procedura che una solerte centralinista indica come quella necessaria. Quindi invia la raccomandata.

Ma lasciamo che sia lei stessa a esporci i fatti, ci sarebbe da ridere se non che, trattandosi di burocrazia, non si sa mai dove si va a finire.

Una domanda la poniamo però noi al Comandante della Polizia Locale di Milano: come mai vengono indicate in due telefonate, due procedure differenti? E’ normale che vi sia contraddizione tra chi risponde? E se avesse telefonato una terza volta, avrebbe ricevuto una terza risposta, differente dalle prime due? Chissà…

2 comments

Indipendentemente dalla esattezza della targa e indipendentemente dalla presenza o meno a Milano, l’aver riportato nel verbale un modello di autovettura non corrispondente a quella targa comporta la nullità (e la non l’annullabilità con ricorso) del verbale. Nel caso, era ed è ancora sufficiente chiedere l’annullamento dell’Atto con una semplice comunicazione in “autotutela” inviata al Comando di P.M. con raccomandata A.R. senza busta (come fattura commerciale). Altro che ricorso!

Caro Giuseppe,
innanzitutto grazie per la sua risposta.
Attenendomi a quanto mi è stato indicato nella prima telefonata di chiarimenti (credo) ho provveduto ad inviare via mail il tutto, sperando in una qualche risposta confermativa.
A quanto pare così non è stato, ovviamente non mi fermo e attendo qualche altro giorno e poi sentiamo nella terza telefonata cosa mi verrà consigliato di fare: di certo non un ricorso… ma poi, un ricorso per cosa?
La terrò aggiornata Giuseppe.

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