la lezione impartita da una Elnagh SuperNevada

la lezione impartita da una Elnagh SuperNevada

di Luca Stella

L’occasionale sosta notturna in una area di servizio autostradale in Val di Susa offre il destro per una riflessione sul nostro modo di fare turismo.

Accanto a noi, parcheggia difatti una caravan Elnagh SuperNevada, che sarebbe perfetta fosse commercializzata ancora oggi.

Si tratta di una roulotte che ha segnato la storia del caravanning non solo italiano, ma anche francese, a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, prima come Nevada e poi come SuperNevada.

Vederla oggi per le strade, orgogliosamente utilizzata da non sappiamo chi, una coppia?, una famiglia?, chissà, depone a favore della modalità che abbiamo scelto per trascorrere le vacanze  e il tempo libero.

1 comments

Possiedo tutt’ora una Elnagh ben precedente alla Nevada, una Settebello 475 che uso regolarmente (non con il suo veicolo trattore originale che però esce solo in caso di manifestazioni storiche per fare l’ accoppiata) perchè è perfettamente funzionante ed idonea alle esigenze della mia famiglia, inoltre ha una cosa meravigliosa: i freni elettrici Kesley Hayes che si attivano quando si accendono le luci di stop frenando la caravan; meravigliosa perchè quando devi fare manovra e/o una retro non è necessario smontare ogni volta per bloccare il repulsore (ci sono situazioni in cui non è agevole farlo), basta inserire la retro e la caravan …va. Ora la tiro con una LandRover, macchina che non ha problemi neppure di sforzare troppo in salita ed è dal 1968, da quando avevo poco più di 20 anni che me la godo. Perchè i freni elettrici non si usano più, che sono di un’ estrema comodità?? Costano troppo ???

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.