La caravan, il futuro è emozione e turismo itinerante

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Due eventi si sono succeduti nel breve volgere di questo veloce inizio di agosto che non possono e non devono passare inosservati.

Il primo è il “The Fortune Tour”, un viaggio itinerante che una coppia di lombardi sta effettuando da Vignate, in provincia di Milano, fino in Uzbekistan con una Volkswagen Fox, una city car quindi, e al traino una caravan T@b Off-Road.

Un viaggio seguitissimo dalla comunità di Tuttocaravan (qui) e che ci riporta a una annosa questione: ma perché ci sono persone che per percorrere non quelle strade ma altre ben più banali devono obbligatoriamente farlo con camper mega-accessoriati e allestiti come se dovessero invadere l’Irak? Una lezione, uno schiaffo quello dei due caravanisti, una lezione: signore e signori se volete, potete, senza tante paranoie e seghe mentali. Si prende e si parte, anche, se non soprattutto con una city car e una caravan.

Il secondo evento è l’intervista alla famiglia Beretta (qui), incontrata casualmente dal concessionario Lubam mentre ritirava la sua caravan Knaus nuova. Quanta emozione, quanta gioia nel occhi e nelle parole di quella famiglia. Quanta voglia di viaggiare, di vedere, di scoprire…

Se qualcuno mi dovesse chiedere un parere sul nostro settore, direi che è vecchio, sovrastrutturato e banale, ma per fortuna ogni tanto c’è qualcuno che dimostra che è ancora vivo, pulsante e pieno di persone giovani, fresche, attive, che non si domandano ma fanno.

Finché ci saranno utilizzatori che prendono e vanno invece che paranoizzizzarsi, allora il settore ci sarà e quindi, vedendo questi due esempi, il settore c’è.

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3 commenti

  1. gian clemente de silva scrive:

    il problema è che la fiera di parma,continua inesorabolmente a puntare sui motorizzati,mentre la caravan la si tiene come sempre ai margini

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  2. Redazione Newscamp scrive:

    In merito alle affermazioni del signor Gian Clemente De Silva occorre precisare che da quando la fiera è a Parma, quindi nelle precedenti due edizione de Il Salone del Camper, e in questa imminenete di settembre, non ci sono mai stati in una fiera nazionale a partire dal 1997, così tante caravan presenti, sia per numero di marchi che per numerica di modelli.
    Sfidiamo chiunque a contrastare questa verità.
    Ognuno poi è libero di pensare o scrivere quello che vuole, anche che a Ferragosto a Palermo nevica, se lo crede, ma un conto è il credere, un altro i numeri e i dati che sono lì.

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  3. gian clemente de silva scrive:

    mi spiace contraddirla,ma mi occupo di caravan da anni nella vendita e presenza nelle fiere,per cui parlo a ragion veduta,oltre al fatto che come club siamo stati esclusi dalla stessa,pur non essendo a scopo di lucro ma per la promozione della caravan…………………quindi non parlo mai a sproposito……..

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