Home
(No) Comment
Benedetta Primavera |
|
Benedetta Primavera |
|
|
|
Pubblicato da Redazione
|
|
mercoledì 25 marzo 2009 |
di Beppe Tassone
Dopo un inverno da libri di storia, da raccontare per anni, ecco, finalmente, la primavera.
Mai tanto attesa e, quest’anno, mai tanto temuta!
Sarà una stagione difficile, con gli effetti della crisi che balzeranno evidenti: tutta volta a costringerci a scrutare quanto sta succedendo ed anche ad ipotizzare gli scenari futuri.
Una primavera destinata a lasciare il segno: con turismo che riprenderà lena, ma che lo farà in misura ridotta, con strutture che si troveranno in difficoltà e con molti operatori che si porranno serie domande sul proprio futuro e su quello della propria azienda.
Turismo in crisi vuol dire meno posti di lavoro, diminuzione del prodotto interno lordo, effetti a catena sull’indotto, che dall’industria delle vacanze e del tempo libero, trae molti utili.
E’ proprio nei momenti di difficoltà, peraltro, che occorre saper uscire dal chiuso della situazione continente per guardare avanti, per individuare i possibili scenari, per creare le condizioni per essere in grado, al momento della ripresa, di dimostrarsi innanzi tutto ancora efficienti e poi in grado di reggere la concorrenza.
Certi settori turistici subiranno drastici ridimensionamenti, altri soffriranno della cronica mancanza di adeguamento delle strutture, altri ancora saranno costretti a misurarsi con altre realtà in grado di proporre offerte più appetibili: il settore del plein air viaggia per proprio conto e, per molti versi, si può definire un battitore libero.
Da questo occorre partire per avere il coraggio di effettuare scelte anche drastiche e dolorose e che, se si debbono per forza tagliare dei rami secchi, non penalizzino le pianticelle che ancora tengono, anzi le aiutino a crescere ed a rinforzarsi.
Il settore del turismo sotto le stelle, per molti versi, è in grado di fare la differenza e di aiutare l’intero comparto a reggere da un lato la concorrenza e dall’altro il drastico calo del prodotto.
Lo può fare per le proprie caratteristiche e per la capacità che ha di autorigenerarsi e di dimostrarsi, in ogni circostanza, adeguato ai tempi nei quali si sta vivendo.
Trattandosi di un turismo agile ed individuale, infatti, necessità molto meno degli altri di strutture dispendiose con alti costi di gestione e quindi può adeguare prezzi e proposte alle esigenze contingenti.
Non a caso, proprio mentre le presenze alberghiere calano e il mercato delle seconde case subisce flessioni, l’attenzione di molti è stata rivolta al settore del plein air, al punto che è ripresa la produzione di caravan ed il numero dei camper circolanti non ha subito flessioni nella trascorsa stagione invernale.
E’ chiaro, chi il camper l’ha se lo tiene e lo utilizza: un’affermazione ovvia, ma che è importante perché comunque riconosce l’esistenza di uno zoccolo duro di persone, di tutti gli strati sociali, che continuano a "fare turismo" nonostante la crisi ed i tagli di spesa che hanno colpito un po’ tutte le famiglie.
Questo turismo famigliare, dai costi ridotti, rappresenta la chiave di volta sul quale deve poggiare uno degli elementi caratterizzanti la ripresa del settore: non può essere diversamente.
Così come é del tutto ovvio che la realizzazione di strutture agili, soprattutto di aree di sosta, può rappresentare per molti comuni un valore aggiunto, sostitutivo della flessione che altri segmenti dell’industria delle vacanze stanno segnando.
Riconversione di aree dismesse, politica di controllo dei prezzi delle strutture, apertura dei campeggi, ma anche modernizzazione della gestione, destagionalizzazione, valorizzazione dell’informatica ed adozione di misure legislative atte a sburocratizzare il settore rappresentano gli elementi fondanti di una ripresa che poggia anche (se non soprattutto) su questo modo di trascorrere il tempo libero.
Se ne debbono rendere conto gli amministratori locali quando impostano sia gli strumenti urbanistici sia ridisegnano la fruizione del proprio territorio, ma anche gli imprenditori del settore e, in modo estensivo, del commercio chiamati ora ancora di più a "fare sistema" tra loro.
Questa è la scommessa che affrontiamo in questo inizio primavera: i dati non sono incoraggianti, il timore è forte, ma non bisogna perdere assolutamente la speranza.
Anzi occorre fondarla su elementi certi, su basi solide, su realtà che hanno saputo resistere alle difficoltà contingenti.
Solo così si potrà affrontare la nuova stagione e magari, con un po’ di sano ottimismo, ribattezzarla "benedetta primavera"!
Sono stati lasciati 2 commenti 1. UntitledLuigi, UnregisteredHo letto attentamente e devo dire che sono pienamente d'accordo, sopratutto sulla seconda parte dell'articolo. Speriamo proprio che sia giunto il momento del "risveglio" per il settore!
Luigi Baraldo Posted 25/03/2009 ; 13:11:19 2. crisi e visioneFlavio, UnregisteredSalve Tassone, mi dicono che lei sia un politico, più che un camperista. E so anche fosse così, quanti politici come lei sarebbero utili a questo settore! Ribadisco che manca a noi tutti una voce comune - che accomuna- e faccia valere insede istituzionale il valore economico, sociale e l'interesse persino localsitico nel promuovere e regolamentare l'accoglienza di veicoli itineranti nel nostro trritorio. Lei presiede uno dei più grossi club: si faccia promotore di una giornata nazionale di VALORE per PLEIN AIR, in forma di festa, di raduni a staffetta, di segnali evidenti di vantaggio e piacere di vivere il territorio e la cultura non solo contenuta nelle guide turistiche. Buon lavoro!
Posted 26/03/2009 ; 14:57:42 |
Pilote, modelli 2011 sabato 17 luglio 2010 Il Gruppo Pilote chiude una stagione 2009/2010 con risultati positivi in tutte le direzioni: bilancio in attivo, successo di tutte le linee prodotte,... Leggi tutto...
Eriba, gamma 2011 lunedì 05 luglio 2010 Eriba si presenta all'avvio di stagione con importanti noviàt che la portano di diritto a voler recitare un ruolo da protagonista nel... Leggi tutto...
Ecco la Tommy Dreamer giovedì 29 luglio 2010 Sull'onda del successo della moni-caravan Tommy Turtle, il costruttore piemontese Nuova Allcar ha deciso di lanciare una versione ancor più... Leggi tutto...
Carrello tenda di Jeep giovedì 29 luglio 2010 Il prestigioso marchio di fuoristrada Jeep, del gruppo chrsysler-Fiat, ha lanciato in questi giorni il suo primo carrello tenda. Battezzato Jeep... Leggi tutto...
Allcar Artika 520 b lunedì 08 marzo 2010 Ed eccola finalmente visibile al Motor Vacanze di Biella, edizione 2010. La tanto attesa e annunciata Allcar Artika 520 b finalmente è in... Leggi tutto...
|
| |