A Tutto Camper 2018, perché

A Tutto Camper 2018, perché

di Luca Stella

“A Tutto Camper” giunge alla sua seconda edizione, in quel del Lingotto Fiere, nella Città di Ganduja e della moglie, Giacometta.

Una manifestazione torinese, quindi, e occorre ricordare che il settore del campeggio e il mondo dei veicoli ricreazionali nasce proprio qui, nel 1932, nacque in Italia il primo Club di campeggiatori con il nome di “Auto campeggio Club Piemonte”, esso fu il quinto in Europa e tra i fondatori della F.I.C.C. – Federazione Internazionale del Camping e del Caravanning.

Non solo, ma Torino è la città, dati alla mano dal primo dopoguerra in poi, che registra sempre un entusiastico successo nelle manifestazioni che riguardano il turismo e i motori.

Torino è anche la città che ha ospitato per diverso tempo la mai troppo compianta “Caravan Europa”, che registrava un numero di visitatori da far impallidire quelli delle fiere nazionali odierne.

Ma c’è un altro punto su cui riflettere e cioè il fatto che “A Tutto Camper” sfrutta l’effetto ombrello, ossia il potenziale comunicativo della fiera nazionale. Mentre in tutta Europa sono decine e decine le fiere locali che si tengono prima o dopo quella nazionale, in Italia, inspiegabilmente o spiegabilmente, fino allo scorso anno, non ve ne erano e, oggi, incredibilmente, c’è solo quella torinese.

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