A muso duro

Alessandro Calò

Lettera aperta ad Alessandro Calò, neo Amministratore Delegato Erwin Hymer Group Italia

Lo confesso, la notizia campeggiava già nell’aria da qualche tempo e l’ho sempre trovata sensata. Un pò come se si dovesse in qualche modo sottolineare la Sua carriera.

Vede, in casa nostra, per ovvi motivi, si respira musica leggera italiana e rock americano da sempre. Quindi appare perfino logico che apprendendo la notizia ufficialmente, mi è venuta in mente subito la canzone “A muso duro” di Pierangelo Bertoli.

Perché, mi creda, se ne ascolta le parole, tralasciando la melodia, scoprirà che racconta molto del suo modo di essere. Professionalmente Lei è una persona seria, pacata, ma decisa. Un pò come l’acqua che disseta ma scolpisce i sassi; come quelli che senza gonfiarsi troppo il petto, rischiando così di lasciare parti sensibili scoperte, i risultati li raggiungono. Per questo “A muso duro“, perchè ci mette una determinazione e una calma che sono tipici di quelli che sanno quello che fanno.

Altro punto sono i compromessi. Non l’ho mai vista scendere di livello, piegare la schiena, cedere di un millimetro. E sempre con quella serenità che conferma che la situazione è sotto controllo.

Ecco perché ritengo che il mercato italiano, con questa nomina che conferma le Sue doti di manager ed umane, non può che guadagnarci.

Ascolti pure “A muso duro” e tralasci la melodia, quella non è nulla. Il 90% delle canzoni italiane sono in giro di Do, niente di che, tralasci quindi il fumo e faccia come quando lavora, si concentri sull’arrosto.

Detto ciò, il comunicato che abbiamo fedelmente pubblicato è furbetto, nel senso che oltre a dare la notizia della Sua nomina, ne annuncia altre; un comunicato matrioska, oserei dire. Notizie tutte di un certo livello, che testimoniano che di dormire sugli allori dalla parti di San Casciano non se ne parla proprio.

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